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Amstrad CPC Classics Games - Gryzor 1987

Introduzione
Questa serie di brevi articoli informativi è dedicata alla piattaforma Amstrad CPC e ai suoi giochi piu' belli e importanti.
Si tratta di un sistema che in Italia non ebbe molta diffusione per una serie di motivi che magari affronteremo in un'altra occasione, ma che fu molto diffusa in altri paesi come il regno unito, la francia e la spagna.
L'Amstrad è noto per la sua palette di 16 colori "infuocati", che talvolta rendono le grafiche quasi fastidiose (a differenza della piu' blanda palette del Commodore 64).

Grzyor - Ocean (1987)
Il gioco di cui parliamo oggi, è sicuramente una delle conversioni arcade piu' riuscite su CPC, l'edizione Ocean del famoso coin op di Konami Gryzor (conosciuto fuori dall'Europa come Contra).
La versione arcade originale è un Cult, fu convertita per diversi sistemi, negli USA la conversione per il NES ebbe un grandissimo successo, in Europa fu completamente stravolta dalla censura, il nome diventò Probotector e i personaggi principali vennero sostituiti con dei robot per ridurre il livello di violenza.
La Ocean importò questo gioco in Europa sui 3 principali home computer dell'epoca, in questo caso la versione CPC risultò in assoluto quella riuscita meglio, a dispetto della discreta versione per Spectrum (limitata come sempre dai 4 colori e dal color clash) e della pessima versione per Commodore 64, dove il gameplay fu fortemente penalizzato dal fatto che per controllare il personaggio principale oltre al joystick era necessario utilizzare anche il tasto spazio della tastiera (per il salto).

La versione CPC rispecchia abbastanza fedelmente il feeling dell'arcade (con le dovute limitazioni), fatta eccezione per qualche stage incompleto e la mancanza di qualche boss.
E' opinione comune che questo sia uno degli esempi migliori di gioco per CPC ben programmato. Questa piattaforma purtroppo subì notevoli penalizzazioni per via delle numerose conversioni di giochi Spectrum realizzate in maniera molto superficiale.
Le due macchine condividevano infatti la CPU (lo Z80) e in alcuni casi i programmatori piu' pigri si limitavano ad adattare le istruzioni per potere rendere i programmi compatibili con il CPC e non preoccupandosi di migliorare il codice in alcun modo.

Sicuramente non è il caso di Gryzor, per la quale alla Ocean fu fatto un ottimo lavoro, infatti l'azione in generale è molto piacevole pur non disponendo uno scroll continuo dello schermo, la grafica è molto detagliata, grazie ad un fantastico utilizzo della Mode 0 del CPC. I controlli sono il punto forte del gioco, a differenza delal versione C64 riescono a sopperire in maniera eccellente alla mancanza di un secondo tasto fire, il personaggio salta e spara contemporaneamente, gli effetti audio infine rendono il gioco divertente ed esaltante come dovrebbe essere per un Run'n Gun come questo, tuttavia l'Amstrad
dispone di un solo canale audio, pertanto in alcuni casi i suoni non possono sovrapporsi, pertanto è impossibile giocare con musica ed effetti insieme.

Di seguito trovati alcuni screen del gioco catturati su un monitor CRT (mi scuso per la scarsa qualità delle immagini, cercherò di fare meglio la prossima volta)

Ed ecco invece un video di un longplay:
https://www.youtube.com/watch?v=5stKSYNk6Z8

Buon divertimento!

Commenti

bella recensione, peccato non aver un più un CPC, che bei tempi.....spettacolo....