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Emulatore di Floppy – Amiga 500

Può capitare che dopo anni di inutilizzo si debba rimpiazzare l’unità floppy guasta oppure si abbia la necessità di “modernizzare” l’utilizzo del dispositivo mediante l’utilizzo di copie “elettroniche” dei floppy disk, i c.d. file .adf. ADF è un acronimo per Amiga Disk File ovvero l’immagine di un disco fisico Amiga. Capita a volte, invece, che si voglia aggiungere un secondo floppy drive.

La soluzione quindi è quella di utilizzare un emulatore di floppy drive detto anche “Gotek”. Tale dispositivo è una vera e propria “riproduzione fisica” di un floppy drive (che contiene al proprio interno una scheda elettronica programmabile che opera la logica di funzionamento del floppy drive). Essendo lo stesso “programmabile”, l’ambito operativo non si limita soltanto a macchine Amiga ma anche ad altre macchine (tra cui Spectrum, Atari ST, MSX, Acorn DFS ecc.). Si possono quindi configurare diversi firmware che permettono la configurazione del Gotek come floppy drive per diverse macchine.

Il funzionamento del dispositivo è semplice: dopo aver inizializzato il firmware, è necessario copiare le immagini dei floppy (copie di backup di programmi o giochi) su un dispositivo usb (es. una pendrive), inserirla nel drive ed avviare il sistema. Comparirà un menu con file-browser explorer dove sarà possibile scegliere una lista di immagini per il caricamento riempiendo degli slot (una sorta di lista di avvio delle immagini floppy) con i nomi delle immagini dei dischetti presenti nella memoria connessa al Gotek e, successivamente, riavviare la macchina. Da questo punto in poi, mediante i tasti presenti sul Gotek sarà possibile scegliere in pochi secondi, dalla lista definita in precedenza, l’immagine floppy di avvio. Ciò risulta molto comodo soprattutto per i giochi multidisco: è possibile cambiare al volo l’immagine da utilizzare quando richiesto.

Esistono varie implementazioni di firmware Gotek, le più famose sono: Cortex, HxC, FlashFloppy ecc.. Ogni implementazione ha definito il proprio firmware per operare su macchine diverse (tranne Cortex, solamente per Amiga). La scelta di quale implementazione utilizzare è puramente una questione personale (facilità di utilizzo, gratuità del software, supporto ad espansione e modifiche del dispositivo, presenza di documentazione esaustiva, facilità di utilizzo). FlashFloppy, a mio parere, prevede una configurazione molto semplice, è comodo da personalizzare, è gratuito ed ha sempre funzionato egregiamente sul mio Amiga 500.

Una nota molto importante riguarda varie modifiche che si possono apportare al dispositivo. Di seguito sono proposte le più comuni a tutte le varie implementazioni.

Una prima modifica prevede l’aggiunta del “terzo bottone”. Il Gotek possiede solamente due bottoni (atti a scorrere la lista di file pronti per il caricamento o per l’espulsione). È possibile aggiungere un terzo bottone tattile per aggiungere la funzione di selezione dell’immagine floppy da caricare. Diversamente, l’assenza del bottone prevede di rivedere la configurazione del dispositivo impostando un timer automatico (ad esempio 4 secondi) per il caricamento dello slot selezionato con i due bottoni. Alcune implementazioni firmware, invece, prevedono già tale funzionalità mediante la pressione contemporanea dei due bottoni.

Una seconda modifica prevede l’aggiunta di un “buzzer” che riproduce, di fatto, il suono del caricamento del floppy. Questa modifica è d’obbligo per i nostalgici. È spettacolare godere nuovamente del suono old-style in fase di caricamento del floppy. Un feticcio di cui nessuno, a mio parere, si dovrebbe privare.

Una terza modifica, invece, permette di aggiungere una nuova dimensione al Gotek ovvero la sostituzione dei display di default (indicanti con tre cifre l’indice delle immagini floppy in lista di caricamento) con un display grafico OLED IIC I2C 0.91" 128x32, adattabile alla finestrella che precedentemente alloggiava i display. Mediante il nuovo display grafico, è possibile visualizzare i nomi lunghi dei file presenti in lista di caricamento, una volta effettuata la selezione.

Un’ultima modifica a mio parere, utile e necessaria in termini di facilità di utilizzo, contempla l’aggiunta di un “encoder rotativo” ossia una rotellina che permette di scorrere (in senso orario ed antiorario) la lista dei floppy virtuali proposta per il caricamento. Con questa modifica, assicuro, è semplice e veloce scorrere la lista di caricamento senza dover ricorrere ai due pulsanti (up e down) presenti sul dispositivo. In più l’encoder rotatorio ha un’altra funzionalità (chiaramente se lo permette fisicamente): può essere utilizzato anche come pulsante di caricamento (al posto dell’aggiunta di un terzo tasto) dell’immagine disco selezionata.

L’utilizzo del Gotek non si limita solamente al rimpiazzo di un floppy drive; lo stesso può essere utilizzato come secondo floppy “esterno” (Drive Floppy 1 o DF1) “avviabile”. Per godere di quest’ultima funzionalità, è necessario oltre a munirsi di un cavo di collegamento alla porta del floppy esterno, di una modifica hardware (testata su Amiga 500). Tale modifica prevede l’inserimento nel computer di una scheda c.d. “Boot Selector” (eventualmente collegata anche ad uno switch di attivazione per ripristinare il boot dall’unità principale DF0), capace di commutare DF1 su DF0, rendendo quindi possibile il boot da DF1. Tale modifica è molto utile poiché molti giochi fanno riferimento a DF0 in fase di caricamento. Per chi vuole saperne un po’ di più sul “Boot selector” può leggere l’approfondimento di Marcello Messora qui: http://www.labaya-make-an-offer.com/article/amiga-500-drive-swap-df0df1-...

Dani Hibari.

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